Sezioni

Mi peso col digitale

Sistema di pesatura automatizzata. La postazione è al Mercato Albinelli a fianco dell'edicola del mercato. Venerdì 28 dalle 9.00 alle 14.30; Sabato 29 dalle 9.00 alle 14.30 e dalle 16.30 alle 19.00
  • Cosa DEMO / EXPO SCOPRI E GUSTA IL TERRITORIO
  • Quando 29/09/2018 dalle 09:00 alle 14:30 (Europe/Rome / UTC200)
  • Dove Mercato Albinelli, Via Albinelli, 13 - Modena
  • Organizzatore Mercato Albinelli & Coop Bilanciai
  • Destinatari Pubblico generico e Turisti
  • Aggiungi un evento al calendario iCal

L’applicazione consente di utilizzare la bilancia non soltanto per pesare gli automezzi ma per :
· Gestire gli accessi attraverso la gestione di sbarre, semafori etc
· Identificare la targa dell’automezzo ed il conducente guidandolo nell’utilizzo attraverso una comoda guida vocale
· Ottenere la Fotografia del prodotto caricato sul camion
· Stampare il cartellino
· Trasmettere tutti i dati in cloud anche in sedi distaccate per archivio e controllo del carico.
Questo innovativo sistema trova applicazione nei più svariati settori merceologici (agro-alimentare, edilizia, logistica, manifatturiero, etc) e consente, grazie alle più moderne tecnologie digitali di monitorare tutto il processo di ingresso merci, monitoraggio del carico e scarico del materiale e condivisione dati da e verso i sistemi gestionali dei clienti per le successive elaborazioni quali fatturazione, controllo giacenze etc.

Nella postazione presso il mercato Albinelli, il visitatore potrà simulare una sessione di pesatura automatizzata.
Il visitatore dovrà prendere uno dei badge (corrispondenti a diverse categorie merceologiche: prosciutto di Modena, uva Lambrusco, Parmigiano-Reggiano, filati cotone e seta, sale di Cervia, ghiaia del Secchia, grano senatore Cappelli) e lo passerà nell’apposito slot. Compariranno una serie di istruzioni su schermate successive accompagnate da una guida vocale:
benvenuto, se vuoi digita il tuo nome;
se vuoi digita la tua mail;
sei stato associato a questa categoria merceologica;
il tuo peso è: valore ponderale;
le telecamere scattano la foto;
Semaforo passa da rosso a verde;
Esce un ticket che invita a visitare gratuitamente il Museo della Bilancia di Campogalliano.

Società Cooperativa Bilanciai
Società Cooperativa Bilanciai, con i suoi sessantotto anni di storia, rappresenta una delle aziende più importanti in Italia per la produzione di sistemi di pesatura per uso industriale e civile  una delle più significative realtà in Europa.

La sede storica è in provincia di Modena, a Campogalliano, dove occupa oltre 22.000 mq di superficie. Qui, nel cuore del distretto della pesatura, Società Cooperativa Bilanciai progetta, realizza e collauda un’ampia gamma di articoli a produzione interna per  molteplici settori di applicazione.

Gli investimenti costanti nella ricerca hanno permesso di governare i cambiamenti avvenuti nel settore, quando negli anni ’80 la tecnologia elettronica ha sostituito la meccanica, e di conseguenza di mantenere un ruolo di leadership sul mercato italiano e di  espandersi sui mercati internazionali, attraverso l'acquisizione di quote societarie di maggioranza qualificata  in diverse aziende in Europa e Nord America.

Ha progettato l’innovazione adottando e producendo da tempo  le celle di carico a tecnologia analogica e  da circa dieci anni a tecnologia digitale , un sistema rivoluzionario che affranca definitivamente il mondo delle bilance dalla tradizione  semi-artigianale, per inserirlo nelle produzioni in grande serie, con meno meccanica e più tecnologia.
Oggi l’azienda ha dato vita a Bilanciai Group che occupa oltre 500 dipendenti e ha strutturato la produzione adottando la metodologia della lean organization.

Il Mercato Albinelli
Ormai da un secolo il mercato coperto nel cuore di Modena è luogo di incontro e di tradizione.
Erede del tradizionale mercato che dal Medioevo ravvivava le strade e le piazze di Modena, il Mercato Albinelli è oggi il custode dei valori più genuini della cultura e della cucina modenesi, e di quel rapporto diretto che da sempre caratterizza la compravendita al dettaglio.
Con la sua inaugurazione il 28 ottobre 1931, il commercio al minuto abbandonò la Piazza che lo aveva ospitato per secoli e i venditori che vi si installarono, già abituali frequentatori di Piazza Grande, divennero commercianti stabili, distinguendosi definitivamente dalla categoria degli ambulanti.
Il progetto del mercato coperto mirava infatti a decongestionare il centro cittadino, ingombro di banchi quasi tutti i giorni della settimana, a tutelare, proteggere dalle intemperie e regolarizzare i venditori abitudinari della Piazza, nonché a disincentivare il commercio ambulante, ritenuto socialmente pericoloso e difficile da controllare.
Il risanamento
Benché se ne discutesse già a partire dagli anni ’60 dell’800, il primo vero passo verso la realizzazione del progetto fu fatto ai primi del 1900 grazie al risanamento della contrada delle Carceri, dove si trovavano i tradizionali locali della beccheria e del macello e dove si svolgeva il mercato del pesce.
La via delle Carceri divenne così l’attuale via Albinelli (dal nome dell’allora sindaco Luigi Albinelli) e fu affidato all’ingegnere Giuseppe Tubini l’incarico di predisporre un progetto per la costruzione del Mercato, che sarebbe comunque rimasto sulla carta ancora per anni.
I lavori di edificazione del Mercato partirono effettivamente solo nel 1929 e furono eseguiti con una grande considerazione per le questioni igieniche: banchi di marmo rosa per i venditori di pesce, tubature che fornissero acqua corrente a tutti i banchi, un sistema di deflusso dell’acqua per la pulizia del pavimento.